venerdì 7 ottobre 2011

Gioia del Colle: la stangata TARSU colpisce i cittadini gioiesi! VIDEO raccolta differenziata in Puglia.

Sono giunte nelle case dei gioiesi le raccomandate inviate dal nostro Comune con le tasse da pagare per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani (TARSU).
Avrete notato gli aumenti delle tariffe: per le abitazioni si è passati da 1,70€ al metro quadro a 1,97€ al mq, ovvero un aumento del 15,88%. Togliendo le addizionali, immaginiamo abitiate in un appartamento da 120 mq, sarete passati da un importo di 204€ a un importo di 236,40€, ben 32€ in più. Ipotizziamo il vostro garage abbia una superficie di 20 mq il costo sarà aumentato da 34€ a 39,4€.
Qualche forestiero invidioso potrebbe dire: “Vi è piaciuto banchettare alle sagre? Ora pagate il conto dell'immondizia!
Già lo scorso anno il costo della TARSU era superiore a quello dei comuni limitrofi, per fare i confronti, nel 2010: 8,64€ al metro quadro per bar e pizzerie; 8,34€ per negozi di frutta e verdura; 1,95€ per gli esercizi commerciali.
Poco importa degli aumenti quando ci scrivono che è possibile recuperare del denaro andando a vendere i nostri rifiuti al negozio Comprorifiuti.

Ma quanto si guadagna? 5 centesimi per chilogrammo di carta, legno e vetro, 15 per plastica e ferro, 40 centesimi per chilogrammo di alluminio. Va bene per chi ha l'auto, ma per gli anziani che non possono raggiungere via D'Annunzio? Perché invece non si vuole avviare la raccolta porta a porta che favorisce il cittadino? La situazione debitoria del Comune nei confronti della azienda di igiene urbana è critica, in passato il nostro comune ha rinunciato a beneficiare dei finanziamenti regionali sui centri di raccolta rifiuti e a dettare una linea di potenziamento e miglioramento dell'attività a danno dei cittadini gioiesi.
La sperimentazione avviata nel centro storico va ampliata a tutto il paese, non è possibile che le fasce deboli debbano sacrificarsi per conferire i propri rifiuti differenziati nei cassonetti situati a decine di metri di distanza dalla propria abitazione e poi magari vedere l'autocompattatore smistarli assieme a quelli indifferenziati.
Non si vuole scommettere sulla selezione, raccolta e trasferimento dei rifiuti (attualmente affidati a imprese extra-comunali) per ridurre in futuro i costi di gestione.
A dire il vero le politiche della Regione Puglia non hanno aiutato affatto, gli enti incaricati e le Ato hanno accumulato eccessi di spese e inefficienze. Ma il disegno di legge approvato dalla Giunta regionale il 13 Settembre scorso ha previsto una tariffa progressiva per lo smaltimento in discarica, un sistema che premia o penalizza i Comuni: più è alta la raccolta differenziata meno si paga per ogni tonnellata di pattume versato.
I comuni che non raggiungeranno il 30% di raccolta differenziata pagheranno il massimo (25,82€ a tonnellata), dal 30 al 40% con un solo indicatore di qualità si pagherà 22,59€ a tonnellata. Sopra il 40% di differenziata, l’aliquota passa a 11,62€ a tonnellata, soli 5,8€ per i comuni che oltre quella percentuale potranno vantare tre indicatori di qualità . I comuni più virtuosi, con oltre il 60% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti, pagheranno solo 2,9€ a tonnellata.
Di conseguenza converrà anche ai cittadini vigilare sulla correttezza delle proprie amministrazioni, così potranno ambire ad una vera diminuzione della tassa sui rifiuti.
Gioia del Colle riuscirà a raggiungere gli obiettivi di merito? Per ora siamo molto indietro, pagheremmo il massimo, allora dobbiamo pretendere una politica ambientale comunale ambiziosa e che i nostri soldi vengano spesi per bene!


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